Oggi si fa un gran parlare di “piano Mattei”. Ma chi era Enrico Mattei?
Nella famosa intervista del 1960, qualche anno prima della sua scomparsa, Mattei spiegò come l’ENI da lui presieduto avesse il compito di approvvigionare l’Italia con energia a basso costo, necessaria a consentire lo sviluppo del Paese..
A tal fine, Mattei stipulò con i paesi produttori accordi di cooperazione. ma questo modo di procedere non era gradito al cartello delle grandi compagnie petrolifere, il cui unico interesse era – ed è tutt’ora – quello di fare profitto sfruttando i paesi produttori e mantenendone il controllo, piuttosto che collaborando con loro per un mutuo sviluppo.
Quell’ENI di Mattei, che aveva contribuito allo sviluppo industriale del nostro Paese, non esiste più.
Qualche giorno fa, l’attuale AD Descalzi – confermato dal governo in carica – ha proclamato che la società distribuirà dividendi agli azionisti grazie all’aumento dei prezzi petroliferi, a dispetto delle gravi difficoltà a cui andranno incontro imprese e famiglie.
Il parassitismo finanziario è il principale ostacolo dello sviluppo industriale. Parlare di “piano Mattei” in queste condizioni è pura propaganda.
Ultimo aggiornamento: 08/04/2026